Dei "molt'altri sontuosi palazzi, con belli giardini pieni di vaghi fiori", delle chiese e delle stesse poderose fortificazione edificate da Pompeo Rebutti non restato oggi che poche e sparse tracce. La città del settecento ha inglobato quella dei due secoli precedenti, traendone alimento. Dei secoli spagnoli restano, però, tracce consistenti negli interni delle chiese e dei palazzi edificati successivamente: le terrecotte e la statua in legno policroma di Santa Maria di Castello, alcuni sovrapporta di Palazzo Cuttica, i dipinti del Caccia in cattedrale, i Corali di Pio V del museo civico, per citarne alcuni. Unico edificio rimasto, forse, la piccola chiesa dedicata alla Vergine del Monserrato eretta dalla "spagnola pietà" del governatore Matheo Otanez.

Percorsi nella storia